La gastronomia è
uno degli aspetti della cultura normalmente meno conosciuta
dal turista. Tuttavia, è di grande interesse e può
fornire sorprese molto piacevoli a coloro, che desiderano, durante
le vacanze assumerla come dieta quotidiana. La cucina canaria
è di enorme semplicità , ma é anche ricca
di saggezza e di autenticità nei sapori.
◄ Vino
El oriL'origine della vite nelle Canarie si individua
a Tenerife, nel periodo della Conquista della Corona
del Castello. Le varietà di vigna portate dai
coloni erano bianche e adatte alla produzione di vino
di alta gradazione, che permetteva una semplice conservazione.
Le varietà di vini prodotti con qualità
inferiore si sono denominati "vidueños",
mentre il Malvasía, originario della Grecia,
spicca fra tutte le varietà nobili.
Il vino ottenuto con questa varietà di vigne
è stato considerato il migliore al mondo ed era
presente nelle corti europee, come nei piú importanti
magazzini che fornivano il Vecchio e il Nuovo Continente,
arrivando ad ottenere la denominazione di "Sack"
o "Canary" a dimostrazione dell' originalitá
e della tipologia di questo tipo di vino delle Canarie.
Fra i secoli XVI e XVII, il vino e la vigna rappresentano
una parte fondamentale nell'economia e nella società
di Tenerife, raggiungendo lo zenit nella metá
del XVI secolo, come conseguenza della crisi dello zucchero.
Fra i molti riferimenti che storici e scrittori fanno
in merito al vino, meritano la menzione speciale quella
di Sir William Shakespeare attraverso i sui personaggi
e le descrizioni letterarie, come quella fatta nel Falstaff,
nella quale nomina "la barrica de Canarias"
e quella di Sir Walter Scott nella sua opera "Ivanhoe".
Nell'opera di Shakespeare, "Enrique IV" (2ª
parte, atto II, scena IV) si legge che: Mistress Quickly
(la Celestina Inglesa) a Doll Tearsheet: "But,
i'faith you have drunk too much canaries and that's
a marvellous searching wine, and it perfumes the blood
ere one can say: What's this?"
Nel "XII Concorso Nacional de Vinos Jóvenes"
(Cosecha del 97) il magazzino locale di Tacoronte-Acentejo,
"Bodegas Insulares de Tenerife S.A.", ha ottenuto
i seguenti premi assegnati dall'unione spagnola dei
degustatori (Union Española de Catadores):
Baco de Oro 1998 (Primo premio) "per il vino rosso
"Viña Norte maceración). Baco de
Oro 1998 (Primo premio) per il vino rosso "Viña
Norte maceración en barrica". Baco de Plata
1998 (Secondo premio) a "Viña Norte rosado":
Nello stesso concorso, il magazzino locale della valle
del Orotava ha ottenuto il premio:
Baco de Plata ( Secondo premio) al vino bianco "Valleoro
tradición blanco fermentado en barrica".
◄ Pesci
Il pesce che troviamo qui, risulta squisito al palato
e niente deve invidiare ai famosi prodotti del Cantábrico,
come esprime ripetutamente il critico di Xabier il Domingo.
Viene preparato solitamente con una cottura semplicemente
- o sancochado come si dice a Tenerife -, accompagnato
da olio, aceto e peperone piccante ( guindilla), o servito
con il mojo. Il mojo è una salsa preparata in
differenti versioni, che é sempre ben servita
sui tavoli dei ristoranti dell'isola . Può essere
verde, di prezzemolo, o di colore rosso in questo caso
si chiama:mojo picon. Il pesce piú pregiato e
apprezzato dai Canari, è la vieja, di carne molto
bianca e delicata, ma sono sicuramente da consigliare
anche, tra gli altri,el bocinegro, la sama, la salema.
"Los "Túnidos" abbondano nelle
acque dell'arcipelago, sono molto saporiti e si servono
fritti, alla piastra : lo sgombro, la sardina e il chicharro
che dà il nome alla capitale dell'isola e, per
estensione, a tutta Tenerife.
Gli abitanti di Tenerife sono conosciuti anche con il
nome di "chicharreros". C'é un animale
marino che si deve degustare: la murena, fritta e croccante,
questo piatto era il preferito dagli imperatori romani,
incomprensibilmente, dimenticato dai grandi gourmets
contemporanei. Nelle zone più umide e più
fresche dell'isola, risulta molto piacevole assagiare
un brodetto di pesci - di cernia e mero,generalmente
accompagnata con il gofio: farina di "millo"
ammorbidita e tostata, unita al brodo dello stufato.
◄ Carni
Nel capitolo delle carni diamo risalto alla carne detta
di festa, piatto creato con carne marinata di maiale,
alla piastra . Si chiama così perché viene
generalmente preparata per le tipiche feste popolari
e si distribuisce nei banchetti e nei bar durante le
sagre popolari e celebrazioni ai patroni. La carne di
capra viene cucinata in modi differenti, il coniglio
in salmorejo viene servito, come la maggior parte dei
pesci, con le tipiche "papas arrugadas", patate
che vengono cucinate in modo molto interessante, con
molto sale, con la buccia senza pelarle.
In questo modo mantengono all'interno tutto il sapore
e la loro qualità non é paragonabile con
quella di qualunque altra latitudine. Ce ne sono di
diverse dimensioni, strutture e colori, e le più
apprezzate sono quelle chiamate "bonitas"
ma, soprattutto, "las negras" molto scure
all'esterno, e di colore giallo nella parte interna,
sode e saporitissime.
◄ Pasticceria
La pasticceria canaria é molto ricca e varia, molto
apprezzata forse anche perché é l'ultimo
buon alimento che viene servito a tavola. Le uova montate,
il bienmesabe e il latte cotto sono alcuni dei protagonisti
della cucina tradizionale di Tenerife. Molti di questi
dessert possono competere con un chorrito di miele di
palma, dall'originale prodotto dolce della Gomera; che
si ricava, dalla cottura del guarapo o della linfa delle
più alte e inaccessibili palme.
◄ Formaggi
I formaggi, teneri, di capra, vengono serviti, comunemente
all'inizio del pasto. I formaggi canari hanno ottenuto
maggior prestigio dopo le ultime esposizioni del prodotto
a mostre internazionali casearie , ottenendo premi importanti.
Il formaggio di Tenerife, nel passato e fino a metà
di questo secolo veniva ottenuto, visto che non venivano
allevate numerose bestie da latte, con proporzioni varie
di latte di mucca, di capra e di pecora. Attualmente,
predomina il formaggio di capra, che può essere
ottenuto da solo o con l'aggiunta di latte di pecora
che gli conferisce, con il suo grasso, maggior cremositá;
in alcuni casi puó esser unito al latte di mucca.
Puó essere stagionato e in alcuni casi affumicato,
è solitamente consumato fresco, e poiché
ha gusto molto piacevole e per nulla forte, si distingue
con una ricca e diversa personalità da quello
di certi formaggi europei di capra.
◄ Los Mojos
Los Mojos, parola probabilmente di origine portoghese,
è il nome canario attribuito alle salse tipiche.
Non tutte vengono chiamate così, ma quelle realmente
originali e caratteristiche delle isole, di modo che,
per esempio, non esiste un mojo di maionese, ma sicuramente
lo possiamo trovare al coriandolo-prezzemolo. Los Mojos
maggiormente conosciuti sono quello di coriandolo, chiamato
di colore verde, dalle proprietà corrispondenti
a quella del prezzemolo, el rojo, con peperoncino abbondante
e il picón a base di pepe, ma nell'elenco più
ampio si includono mojos elaborati con zafferano, formaggio
e mandorle, oltre a tante altre possibilità.
◄ Il Gofio
Il Gofio Canario é composto da diversi grani
di cereali che, una volta tostato e raffinato, origina
una farina integrale dalla struttura molto fine. In
Tenerife si ha un consumo abituale di questo frumento,
inoltre si produce anche quello di mais e quello di
ceci, anche se raramente il gofio é consumato
nella miscela frumento/mais. Il gofio era l'alimento
di base della dieta dei guanches nel periodo pre-ispanico,
i quali utilizzavano mulini di pietra per ottenerlo.Attualmente
si usa come alimento complementare a diversi piatti
ed è utilizzato per le nuove creazioni di dessert
e gelato, con grande successo. E' stato indubbiamente
una risorsa indispensabile nei periodi di scarsità
alimentare e fu esportato in America dagli emigranti
canari. Nel 1990 si fonda l' "Associazione dei
produttori del gofio delle Canarie" per la salvaguardia
di questo alimento, al giorno d'oggi stimato positivamente,
e riconosciuto con la denominazione specifica "Gofio
Canario".
Traduzioni dallo Spagnolo
al: Tedesco, Francese, Inglese, Italiano, Russo e viceversa.
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Lia Amartino - Telf. 626 651 847- e-mail: liaamartino@hotmail.com