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Con una altitudine media superiore ai 2.000 metri,
il Parco Nazionale del Teide offre i più spettacolari
esempi di vulcanismo a livello mondiale e rappresenta
il migliore ecosistema vulcanico di alta montagna di
tutte le isole Canarie. Geomorfologicamente, la struttura
del cratere e l'estratto vulcanico Teide - Pico Viejo
rappresentano monumenti geologici di spettacolaritá
mondiale; in più, la grande varietà di
coni e di cupole, di colate di lava, e di caverne vulcaniche
formano un insieme straordinario di colori e di forme,
e favoriscono l'aumentare dell'interesse scientifico
e della bellezza dei territori di questa zona.
Per quanto riguarda la sua grande ricchezza biologica
, si distinguono la sua singolare flora con un'alta
percentuale di endemismi e la relativa fauna invertebrata
con specie numerose ed esclusive. Questo Parco Nazionale,
creato nel 1954 e riconosciuto per la sua singolarità
vulcanica e biologica, è con i suoi 18.990 ettari
è il più grande e il più antico
dei Parchi Nazionali delle Canarie, e occupa il quinto
posto per la sua estensione superficiale dei tredici
che esistono nella rete dei Parchi Nazionali. Oltre
la sua zona periferica protetta, questo spazio naturale
è circondato dal Parco Naturale della Corona
Foresta che, con 46.612,9 ettari di estensione, è
lo spazio naturale protetto più grande di tutta
la Comunità indipendente delle isole Canarie.
Il Teide e il cratere
Il Teide con i suoi 3.718 metri sul livello del mare
é la cima più alta della Spagna e di tutti
gli arcipelaghi atlantici, altezza che si raggiunge,
con i suoi pendii ripidi, in appena tredici chilometri
dalla linea costiera. E' un monte vulcanico strutturato
a strati, costituito dall'appoggio di uno strato sull'altro
più antico e da un cratere gigantesco su altri
due crateri, separati dal Roques de García.
Il Teide culmina nel "Pílon de Azúcar",
che presenta resti dell'attività residua nella
forma di fumarole e solfatare a 86º C. Il cratere
ben noto di Las Cañadas, ha preso il suo nome
dalla struttura più tipica del parco: la Cañada
, pianura sedimentaria situata normalmente ai piedi
delle pareti o anfiteatro del cratere. Tutta questa
spettacolare unione geologica fa parte di una grande
struttura vulcanica , chiamata Edificio Cañadas,
che strutturava primariamente il settore centrale di
Tenerife.
Questa costruzione, dalla complessità strutturale
enorme, si é sviluppata in altezza durante millenni
e ció é dovuto alla grande quantità
di lava rilasciata dalle colate, che si sono succedute
con eruzioni multiple durante 3 milioni e mezzo di anni;
durante questo periodo si sono alternate fasi di costruzione
e di distruzione. I materiali emessi in queste eruzioni
corrispondono ad una composizione molto varia: basaltos,
basanitas, traquibasaltos, fonolites, traquitas, ecc.
Ci sono due fatti chiave a cui i geologici si sono riferiti
per la descrizione del Edificio Cañadas e del
cratere.
Da una parte, la scomparsa della parte piú elevata
dell'ammasso, di cui la struttura interna si espone
nella parete del Circo, e la sua conseguente formazione
nel cratere suddetto. Dall' altro, l'esistenza del complesso
vulcanico Teide - Pico Viejo, uno stato vulcanico che
si sviluppó all'interno del cratere, riempiendosi
parzialmente con le eruzioni avvenute nelle date successive
alla formazione dell'abbassamento accennato.
Teleferica del Teide
Le escursioni in salita effettuate in cabina dalla stazione
terminale del Rambleta, cominciano alle 9 e finiscono
alle 16, tranne in caso di forte vento o di tempo che
inabilita questa ascesa. Attualmente si sono stabilite
misure restrittive, non permettendo l'accesso fino al
punto piú alto del cono, anche se si puó
arrivare a vedere panorami come La Fortaleza y Pico
viejo, comunque disponendo di un permesso speciale.
Perció, per accedere dalla Rambleta o terminale
della teleferica (3550 mts.) fino alla punta del Teide
tramite il sentiero "Telesforo Bravo" é
necessario ottenere personalmente con anticipo un permesso
scritto dall'ufficio del Parco Nazionale, che ha validità
per una determinata data.
Ufficio del Parco Nazionale
C/Emilio Calzadilla, nº 5 - 4ªpiano
Santa Cruz de Tenerife
Telf. 922 290129 - 922 290183 fax: 922 244788
Orari: dalle 9 alle 14 ore da lunedì a venerdì
(portare fotocopia del DNI)
Osservatorio del Teide
Gli studiosi astronomici hanno sempre avuto uno stretto
rapporto con il Teide, essendo noti i vantaggi derivati
dall'osservazione dei naturalisti e degli astronomi
dei secoli scorsi. Piazzi Smyth a metà del XIX
secolo si stabilí per tre mesi a 3.300 metri
di altezza, approfittando delle possibilità incomparabili
che il cielo su Las Cañadas gli offriva; il lavoro
svolto per queste ricerche venne battezzato, come riconoscimento
a lavoro svolto sulle indagini lunari, con il nome di
"Teide e Tenerife".
La ricerca astronomica ha immediata continuità
all'inizio del secolo XX, con gli studi sulla cometa
Halley fatta dall'astronomo francese Jean Mascart nel
1910 in Alto de Guajara, a 2.718 metri. Las Cañadas
si offre anche come piattaforma eccezionale per gli
studi astronomici; nel 1986 si creano l' Osservatorio
Astrofisico del Teide in Izaña, e anche una stazione
metereologica. L' Osservatorio del Teide, con l'Osservatorio
del Roque de los Muchacos, nell'isola della Palma, appartengono
all' INSTITUTO DE ASTROFISICA DE CANARIAS (IAC), la
cui sede centrale si trova nella Laguna.
L'astrofisica moderna nelle isole Canarie è iniziata
con questo osservatorio, all'inizio degli anni sessanta,
nella zona di Izaña, a 2.400 m. di altezza, in
un luogo in cui si incontrano i Comuni dell' Orotava,
della Fasnia e del Güímar. Il primo telescopio
per effettuare gli studi di luce zodiacale, la cui luce
si disperde dallo spazio interplanetario, ha iniziato
a funzionare nel 1964.
Superficie: 50 ettari
Altezza: 2.400 metri
Lunghezza: 16º30'35 ovest
Latitudine: 28º18'00 nord
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