Il contributo nel settore
agrario nel PIL non arriva a 10 %, comunque il suo contributo
all'isola è molto importante in quanto genera benefici
difficilmente calcolabili, che si relazionano al miglioramento
del paesaggio rurale e al mantenimento dei valori culturali
di Tenerife.
La banana risulta la prima nella coltivazione,
essendo Tenerife l'isola che produce più banane
nelle Canarie. La produzione annuale dell'isola si é
stabilizzata in 150.000 tonnellate durante questi ultimi
anni, dopo aver raggiungiunto un massimo di 200.000 tonnellate
nel 1986. Più del 90 % è destinata al mercato
nazionale; la coltura occupa una superficie di 4200 Has.
Per importanza di produzione seguono il pomodoro, la patata,
i fiori e le piante ornamentali e la vite.
La banana (Musa acuminata C.)
La bananera (platanera) è una pianta erbacea di
clima tropicale, con un organo sotterraneo o un rizoma
perenne, dal quale si genera la sua parte aerea, formando
il pseudotallo (baccello della foglia) ed il resto del
sistema fogliare.
La sua origine si situa in Asia sudorientale e passando
da Est a Ovest nella striscia tropicale del continente
africano, è arrivata alle Canarie all'inizio del
XVI secolo, per essere introdotta successivamente in America.
Tuttavia, il funzionamento degli impianti con obiettivi
commerciali non ha inizio che nell'anno 1882, con le prime
spedizioni in Inghilterra della varietà tradizionale
"Pequeña Enana".
Questa frutta si distingue per la sua elevata concentrazione
di carboidrati, rendendola molto energetica, essendo anche
ricca di potassio, ferro, magnesio e vitamina B6.
PLATANO (Tenerife)
1999 = 147.791 T (362.313 Tms in delle Canarie)
2000 = 164.797 T (396.865 Tms in delle Canarie)
2001 = 158.220 T (419.700 Tms in delle Canarie)
Valutazione economica (anno 2000) = 91,139 milione euro
Traduzioni dallo Spagnolo
al: Tedesco, Francese, Inglese, Italiano, Russo e viceversa.
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Lia Amartino - Telf. 626 651 847- e-mail: liaamartino@hotmail.com