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Le prime si possono osservare con magnifici esempi
nell' Orotava e nella Laguna rappresentate da balconi
tipici e patii interni. In entrambi, il protagonista
è generalmente il legno, il pino del tè
dell'isola, lavorato artigianalmente a mano.
Le facciate di queste costruzioni sono solitamente semplici,
con pochi ornamenti e diventano esclusive con i grandi
balconi di legno e le finestre con grata, sviluppando
sulla via un' architettura leggera . Le finestre si
chiudono a ghigliottina e, generalmente, all'interno
hanno piccoli spazi a sedere appoggiati alla parete.
I patii interni sono autentici giardini, occasionalmente
possono ospitare piccoli bacini "destiladera"
(particolari, belle e curiose vasche che filtrano l'acqua
e la mantengono fresca), circondati da archi sostenuti
da colonne in pino (pino da té), che comunicano
con le stanze della casa tramite scale di legno; creando
architettonicamente un aspetto armonioso.
I colori delle facciate delle case tradizionali e popolari,
sono solitamente molto colorate e sorprendenti, anche
se, ultimamente vi è una tendenza verso l' uniformità
(colore bianco). Gli esempi di questo tipo di architettura
sono presenti su tutta l'isola, ma ci sono architetture
anche particolarmente interessanti, come quella che
si puó ancora ammirare nel piccolo villaggio
di Masca.
Gli edifici e le costruzioni religiose arricchiscono
il passaggio con stili provenienti da varie epoche.
Si hanno costruzioni fin dal periodo precedente la conquista
- chiese come la La Concepción della Laguna -,
passando per le tendenze barocche e neoclassiche arrivando
a quelle più moderne. La Laguna, La Orotava sono
nuclei urbani dichiarati monumenti storico-artistici
nazionali. Santa Cruz e Puerto de la Cruz, nelle loro
vie, più datate e personali,conservano gli stili
di tutti questi movimenti.
Dell'architettura più recente merita essere evidenziato,
per la sua spettacolarità e l' originale trattamento
delle linee e degli spazi, l'edificio centrale di CajaCanarias
nel cuore della capitale dell'isola.
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